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Matteo Fioretti

Nel 2004 frequenta l’accademia UM (Università della Musica di Roma) seguendo i corsi di chitarra e teoria moderna con il M° Giuseppe Pirazzoli, il M° Gary Kelly e il M° Simone Gianlorenzi.
Nel 2008 vince una borsa di studio presso l’Accademia musicale Musicisti Associati di Napoli per intraprendere gli studi di chitarra jazz con il M° Antonio Onorato.
Nel 2011 viene ammesso al Conservatorio S. Cecilia di Roma dove frequenta il corso di diploma accademico di I livello in Jazz e musiche Audiotattili con il M° Paolo Damiani, il M° Danilo Rea, il M° Vincenzo Caporaletti, il M° Antonio Jasevoli.
Ha studiato e approfondito concetti jazz con nomi illustri del panorama musicale internazionale come Frank Gambale, Alain Caron, Otmaro Ruiz, Giancarlo Schiaffini, Vincenzo Caporaletti, Ian Paice, Ellade Bandini, Franco D'Andrea, Antonio Onorato, Enrico Pieranunzi, Stefano Di Battista, Alessandro Sbordoni, Maria Pia De Vito.
Da anni si occupa di didattica insegnando chitarra, teoria, armonia moderna e musica d'insieme in diverse scuole d’Italia, tra le quali Musica Incontro (Roma), Vdm School (Roma), Studio5 (Roma), #DAM Accademia Musicale (Manfredonia).
Ha vissuto tra Napoli, Roma e Bologna dedicandosi allo studio del Jazz, del Blues e della musica d’avanguardia. Dal 2012 tiene masterclass sulla musica blues affrontando gli aspetti storici e sociologici della cultura afroamericana, concetti d’improvvisazione e proponendo approfondimenti sulle tecniche d’esecuzione dei diversi stili di blues.
Ha composto e inciso colonne sonore per vari cortometraggi, tra cui “Batti il tempo” per la regia di Renato Lori e “Prison”, short-film scritto e diretto da Matteo Fioretti.
La sua produzione artistica, mutevole e variegata, si concentra principalmente sulla musica afroamericana, psichedelica e new age. Seven e Nature, i suoi ultimi lavori discografici accolgono in modo estremamente delicato tutti gli aspetti della world-music, della space-music e dell'ambient-music, nonché atmosfere oniriche prevalentemente acustiche. In Seven e Nature ha suonato: chitarra classica, chitarra acustica, chitarra elettrica, chitarra synth, basso elettrico, percussioni, tastiere e sintetizzatori Korg, piano Rhodes, flauto traverso, voci.

Nel 2014 fonda a Roma la band Tummy Revival con la quale incide due sue canzoni dal titolo What I Want e 4am Blues, presentate dal vivo durante l'edizione XXVII del Porretta Soul Festival.

Nel 2017 concepisce Syd Riley and The Bad Trip, un trio blues psichedelico con cui realizza nello stesso anno un tour promozionale e un singolo dal titolo Lago di Costanza.
Chitarrista della Harlem Blues Band, ha collaborato in ambito concertistico con artisti di fama internazionale come Lisa Hunt (Zucchero), James Thompson, (Zucchero, Paolo Conte), Ellade Bandini (Fabrizio De André, Francesco Guccini), Patrick Clahar (Incognito), Lil' Jimmy Reed, Sir Waldo Weathers (James Brown), Jeff Anderson, Jane Jeresa, Alberto D'Anna, LeBurn Maddox, Slam Allen, Antonio Onorato , Will Wilde, Joe Amoruso (Pino Daniele), HER (Teresa De Sio, Lucio Dalla, Franco Battiato, Morissey), Nathaniel Noa Peterson, Dilu Miller, Alessandro Sbordoni, Gianni Trovalusci e Vince Vallicelli.
Numerose le partecipazioni a festival italiani e internazionali accanto ad artisti come Spyro Gyra, Corey Harris, Skip “little axe” McDonald, Roland Tchakountè, Eugene Bridges, Eric Steckel, Roberto Gatto, Enzo Avitabile, Mario Arcari, Eros Cristiani, Giorgio Cordini, Toquinho.
Ha ideato "di.Visioni Sonore" - Ascolti al buio", laboratorio sperimentale incentrato sull'educazione all'ascolto mediante processi di rieducazione psico-fisica.
Ha diretto Concerto InChiostro, performance per sole stampanti ideata per il vernissage della rassegna d'arte contemporanea VarieAzioni, manifestazione tenutasi nel 2012 presso il Chiostro del Bramante di Roma. 
Ha partecipato come esecutore di musiche sperimentali estemporanee nella rassegna d'arte DisegnoinSegno presso Villa Gregoriana di Tivoli e per il museo Mattatoio di Roma con il M° Gianni Trovalusci.
Ha partecipato al 49° festival di Nuova Consonanza come autore e come performer in Musicircus di John Cage e come musicista nell'orchestra del conservatorio S.Cecilia di Roma per l'esecuzione di Sinfonia 2 di Domenico Guaccero.

Svolge laboratori e seminari sul Soundpainting, metodo di composizione istantanea ideato dal musicista americano Walter Thompson. Con la #DAM Alternative Orchestra porta in scena due composizioni dal titolo PPP, sinfonia dedicata a Pier Paolo Pasolini e 1984, composizione ispirata dall'omonimo romanzo di George Orwell. Nel settembre del 2018 è stata realizzata una breve docu-storia sulla live performance PPP, disponibile in rete sulle piattaforme di video-sharing. 
Dal 2015 collabora come performer per Bottega degli Apocrifi, rinomata compagnia teatrale pugliese a cura di Cosimo Severo, Stefania Marrone e Fabio Trimigno.